Latest posts
-
DNA neanderthaliano nel nostro sangue: COVID, diabete e altre malattie
Circa cinquantamila anni fa, in quella che oggi è l’Italia come in gran parte dell’Eurasia, i primi Homo sapiens incontrarono i Neanderthal. Quell’incontro non lasciò soltanto scontri e paure: lasciò dei figli. Ancora oggi una piccola parte del nostro genoma è DNA neanderthaliano, e alcune di quelle sequenze influenzano il modo in cui il corpo…
-
Che cosa sono i primati e perché anche l’uomo ne fa parte
Siamo primati. Nel linguaggio comune la parola fa pensare a scimmie e lemuri, quasi mai a noi stessi, eppure l’uomo appartiene allo stesso ordine di scimpanzé, gorilla, macachi e lemuri. In questo articolo vediamo che cosa sono i primati, come si dividono, da dove vengono e che posto occupiamo noi nel loro albero. Che cosa…
-
La separazione uomo scimpanzé: la Rift Valley e i suoi limiti
Noi e gli scimpanzé abbiamo un antenato comune. Sembra una domanda da manuale, ma quando visse quell’antenato non è affatto chiaro: le stime vanno da meno di 5 a oltre 12 milioni di anni fa, e anche il luogo della separazione è discusso. Per decenni la risposta più citata è stata geografica: la Rift Valley.…
-
La postura eretta: quando e perché ci siamo alzati in piedi

Camminare su due gambe è il tratto che più di ogni altro separa la linea umana da quella delle scimmie antropomorfe. E, a differenza di quanto si immagina spesso, è comparso molto prima del cervello grande e degli utensili: gli australopitechi avevano un cervello poco più grande di quello di uno scimpanzé, eppure già camminavano…
-
Homo habilis: chi era davvero l’”uomo abile”

Tre cose che si dicono, e come stanno “Fu il primo a costruire utensili.” No. Nel 2015 a Lomekwi 3, nel Kenya occidentale, sono stati descritti strumenti di pietra di 3,3 milioni di anni fa, precedenti alla comparsa del genere Homo. E la mandibola di Ledi-Geraru, in Etiopia, di 2,75-2,8 milioni di anni fa, è…
-
Da 450 a 1.350 cc: la crescita del cervello umano

Lucy, la più celebre Australopithecus afarensis, aveva un cervello stimato tra 365 e 417 centimetri cubi. Il nostro, in media, ne misura 1.350: circa il triplo. In mezzo ci sono oltre tre milioni di anni, una serie di specie intermedie e una domanda che la paleoantropologia non ha ancora chiuso: perché la crescita del cervello…
-
Homo erectus, il primo viaggiatore: la lunga strada fuori dall’Africa

Prima dei Neanderthal, prima dei Denisovani, molto prima di Homo sapiens, qualcuno fece le valigie. Non sappiamo perché, non sappiamo con certezza chi fosse, ma sappiamo che quasi due milioni di anni fa un ominine lasciò l’Africa e iniziò a popolare un intero continente. Per gran parte del Novecento la risposta era semplice: si chiamava…
-
Out of Africa: la teoria che ci rende tutti africani (e perché quella alternativa non regge)
Le stime più antiche dicono che eravamo tutti africani appena 300.000 anni fa. Ma per gran parte del Novecento, la comunità scientifica non era affatto d’accordo su questo punto: due teorie opposte si contendevano la storia delle nostre origini, e solo una ha retto alla prova dei fatti. Le due teorie in campo Out of…
-
L’Uomo Drago: il cranio nascosto in un pozzo per 85 anni

L’Uomo Drago, trovato in Cina, è uno dei possibili candidati al posto di “anello mancante” tra Homo sapiens e Homo erectus
-
Neanderthal: perché le donne cambiavano tribù (e perché era una questione di sopravvivenza)

Quanti Neanderthal esistevano in tutto, in un dato momento? Le stime più accreditate parlano di poche migliaia di individui sparsi su tutta l’Eurasia, divisi in clan di appena 10-20 persone. Un numero così basso porta dritto a un problema molto concreto: con chi ci si accoppia, se nel proprio gruppo siamo quasi tutti parenti? Il…